Immaginatevi di poter rivivere certe sensazioni come fosse la prima volta; immaginatevi quelle farfalle nello stomaco, conoscere qualcuno da capo, scoprirlo e riscoprilo ogni volta di più. Quanto sarebbe bello?
Finché ci soffermiamo su momenti tanto piacevoli, allora tutti vorremmo viaggiare nel tempo e riscoprire le stesse sensazioni a noi certe e sicure; ma se queste diventassero eterne? Come fossero un loop temporale?
Scopriamo insieme di cosa sto parlando!
TRAMA
Può un luogo sortire un
richiamo talmente potente su una persona da spingerla verso di sé come una
calamita? Per Emma, affascinata dalla calma pacifica della natura e incline
alla solitudine, la cittadina di Woodcrest è esattamente questo: un luogo magnetico
che le ha rapito il cuore sin da bambina e che adesso si appresta a raggiungere
per iniziare una nuova vita, quella che lei ha scelto e che aspetta di vivere
da sempre. Perché Woodcrest è l’unico luogo in cui si sia mai sentita a casa.
Tutto sembra procedere secondo i piani, tra nuove
emozioni e vecchie amicizie ritrovate, ma quando il primo giorno di college
incontra Liam, gentile, attraente e con uno spiccato interesse per la
letteratura, la realtà assume una nuova luce, una sfumatura che ha il colore
del destino. Forse non dovrebbe fidarsi di lui, ma ogni volta che lo
guarda non può fare a meno di sentirsi al sicuro, come se lo conoscesse da
sempre. I suoi occhi di ghiaccio sembrano nascondere un segreto e tutto ciò che
vuole Emma è scoprire quale. Nei boschi di Woodcrest si cela un mistero, perché
in quel luogo non esistono ricordi e, soprattutto, non esistono primi incontri.
Tra tormento e pericolo, passione e magia, Emma e
Liam saranno trascinati in un vortice di amore e odio e dovranno trovare il
coraggio di affrontare le proprie paure e di combattere il destino per poter
scrivere un finale diverso alla loro storia. Prima che sia troppo tardi, prima
che il tempo torni di nuovo indietro.
Ho avuto la fortuna e il piacere di
conoscere personalmente l’autrice, Elisa, essendo testimone di una sua crescita
sia personale che professionale, in ambito editoriale. Cosa voglio dire? Il primo
volume di Endless uscì, per la prima volta, in self publishing; la storia,
originale e avvincente, risultava essere ancora un po’ acerba, ma con la sua
tenacia e perseveranza, Elisa è riuscita a farne uscire qualcosa all’altezza delle
sue capacità.
Grazie anche al lavoro di Monia, e
della casa editrice ‘’La rosa dei venti edizioni’’, il libro ha iniziato a
prender forma fino a diventare qualcosa di concreto. La scrittura è leggera e
scorrevole, rende il libro piacevole e da spazio e modo al lettore di
immedesimarsi nelle scene più vivide e importanti.
Anche a livello grafico è stato
fatto un lavoro davvero accurato e scrupoloso, le pagine ritraggono, sullo
sfondo, scene della storia; racchiudono piccoli dettagli, difficili da notare
di primo acchito, ma che rendono il volume interessante ed originale.
Ho sempre amato lo stile di vita
dei college americani: il trasferimento in una nuova città, la possibilità di
ricominciare tutto da capo, aggiungici l’occasione di incontrare la persona con
la quale scegli di passare il resto della tua vita e l’occasione di riscoprire
se stessi, non immaginando quanto in realtà siamo poco coscienti delle nostre capacita e di chi siamo davvero.
Mi è piaciuto molto immergermi tra le
pagine di Endless . Resto solo con l’amaro in bocca, nell’attesa di scoprire
come continuerà la storia.
Conoscendo Elisa mi farei
volentieri spoilerare qualche dettaglio. Voi lo fareste??

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