lunedì 23 maggio 2022

TRILOGIA LE STREGHE DI BLACKHOLLOW

 

Avete presente quando in situazioni poco piacevoli diciamo: “ci vorrebbe la bacchetta magica per risolvere il problema”? Ecco, in quei casi ci siamo mai chiesti se effettivamente un pizzico di magia potrebbe mai risolvere i nostri problemi? Come sarebbe viverci a stretto contatto?

 Una delle mie ultime collaborazioni, ed esperienza, è stata con una trilogia davvero,ma davvero, unica: le Streghe di Blackhollow.

Dopo tanto tempo mi sono nuovamente imbattuta in uno dei miei generi letterari preferiti: Young Adult a carattere fantasy.

Parliamoci chiaro, possiamo avere davvero tanti anni ma questo genere piace e piacerà sempre, perché con le sue storie, e i suoi personaggi, ripesca dal nostro archivio emozionale sensazioni che ormai sembrano vissute secoli orsono. 

I nuovi personaggi di questa storia sono due sedicenni troppo cresciuti, che ci insegneranno molto più di quanto sia stato insegnato loro.

 

TRAMA

Evie ha sedici anni, è apparentemente cinica e dura. Ma questo non serve quando nella sua vita irrompe Megan, una cugina di cui non sapeva neanche l'esistenza finché non entra in lacrime a casa sua. Con quella timidezza e ingenuità è il suo esatto opposto, ma ciò che le riesce ancora più difficile da digerire è l’improvviso interesse che Megan sembra scaturire in tutta la scuola.Le cose, però, stanno cambiando.Non è solo l’arrivo di sua cugina che sembra sconvolgere le dinamiche familiari, o il violento omicidio rituale che sembra minacciare la quiete della cittadina e che sembra essere in qualche modo connesso a Evie, ma c’è qualcos’altro in agguato nell’ombra.Qualcosa che la fa tremare fino alle ossa.In un incastro di bugie e segreti, si ritrova a chiedere aiuto a una persona inaspettata, l’unica che sembra già in parte coinvolta e che potrebbe aiutarla a rimettere insieme i pezzi della sua vita.Ma è una scelta saggia?Evie deve imparare a capire di chi fidarsi, prima che sia troppo tardi.

 


 

Ciò che mi cade subito all’occhio è la scrittura fluida e semplice con la quale l’autrice sceglie di interfacciarsi, accogliendo uno stile semplificato e lineare, privo di terminologie troppo complesse.

L’evoluzione caratteriale dei personaggi è coerente alla loro personalità, sin dalle prime righe; le scene, i paesaggi e le descrizioni non si perdono in periodi prolissi, ma sono brevi e decisivi, in pratica con poche parole si riesce benissimo a rendere l’idea e riprodurre l’immagine di ciò che viene descritto.

L’intreccio storico, che riprende avvenimenti citati inizialmente, è ben costruito e ammetto di non aver trovato nessuna falla nella trama che potesse lasciare scoperto qualche argomento. Tutto è stato spiegato nei minimi dettagli, non lasciando al lettore nessun dubbio da chiarire.

Cosa poco nota, ma ben apprezzata, è la brevità dei capitoli che ci consentono di dire “finisco questo e  poi chiudo” (anche se in realtà non ho chiuso mai).

 Ammetto che mi viene difficile recensire una storia dove qualsiasi cosa io dica potrebbe essere oggetto di spoiler, ma proverò a trasmettere ciò che mi ha dato, senza troppe rivelazioni.

 Sicuramente sono libri dove non manca la passione, l’avventura, l’adrenalina e il dolore; non manca una risata di tanto in tanto e qualche crisi di nervi.

Ad ogni pagina mi sentivo col fiato sospeso, come se le decisioni da prendere dipendessero da me e non dalla protagonista; le vicende mi entravano dentro a tal punto da farmi venire il batticuore nelle scene più drammatiche e a farmi sorridere in quelle un po’ più smielate.

 Sebbene sia classificato come un genere Fantasy, non mancano però aspetti psicologici davvero molto importanti: le condizioni familiari in cui i due protagonisti si trovano a dover vivere danno molto da riflettere e rispecchiano quelle che, purtroppo, molti adolescenti si trovano a dover vivere nella realtà; ritengo dunque che ciò che l’autrice scrive e il modo in cui affronta la vicenda possa essere motivo di conforto o di suggerimento alla risoluzione  della problematica per coloro che ci si rispecchiano.

Persino l’amicizia, cosa molto importante, viene rappresentata in modo puro e genuino ma ne marca i giusti limiti e confini. Si sa che il troppo è peggio del niente.

L’ambiente scolastico e le interazioni sociale, descritte nella storia, non sono altro che avvenimenti esemplificative di ciò che realmente accade oggigiorno nel mondo adolescenziale: bullismo, perversione, manipolazione, opportunismo, e mera e cruda crudeltà.

 Vorrei poter dire che sono sorpresa di leggere e recensire la bravura di autori emergenti poco noti, ma la realtà è che non lo sono per niente.

 Il mondo dell’editoria è un mondo vasto, ma come molte cose a questo mondo si da spesso la priorità a ciò che si conosce e che piace, senza concedere la possibilità di scoprire qualcosa di fresco, nuovo e avvincente.

 Nel mio piccolo cerco di ascoltare tutto le voci in campo, proprio come vorrei che qualcuno ascoltasse la mia.

 Dovessi dare un voto a questa trilogia le darei sicuramente un dieci pieno!

 

P.S. Cosa da non sottovalutare, si può tranquillamente sclerare e minacciare l’autore in privato!!

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